Come configurare la propria workstation su Windows per lavorare con Python il maniera comoda e performante!

Buongiorno Developer!
 
Oggi affrontiamo un problema che probabilmente affligge tutti i programmatori windows che vogliono imparare il linguaggio python, e sono alle prime armi.
Chi utilizza Linux, probabilmente tutti questi problemi non ce li ha, per varie ragioni, l'interfaccia sempre molto orientata alla linea di comando, piuttosto che l'interprete python già bello ed integrato nel sistema. Insomma diciamocelo, chi vuole programmare in Python, dovrebbe utilizzare linux. 
 
Ma... Se io non voglio cambiare sistema operativo, perchè lavoro per lo più con Windows, non voglio usare macchine virtuali ecc., come faccio a programmare in Python???? In questo articolo, spiegheremo come configurare un ambiente "confortevole" per programmare in python, senza uscire di senno, passare da un editor ad una console, ad un gestore ftp per l'upload eventuale in caso di un framework come Django, e altre piccole cose. Ecco, come vedete i disagi possono essere molti, quindi partiamo subito e confezioniamoci il nostro spazio operativo per Python.
 
  • Per prima cosa, scaricare ed installare Python (La versione attuale è la 3.7, consigliata, includere anche pip e venv, e aggiungere i percorsi al PATH di sistema)
  • Seconda cosa da fare, scaricare e installare Visual Studio Code.
  • Aprire Visual studio Code e installare l'estensione SFTP (Un browser remoto ftp che vi consentirà di editare e fare l'upload dei vostri file)
  • Premendo ora il tasto Ctrl + ò, verrà visualizzata in basso la finestra del terminale. Utilizzate preferibilmente la console dei comandi di Windows classica, ma potete usare anche PowerShell se volete (il terminale da utilizzare è personalizzabile, come un pò tutto, come presto vi accorgerete, di Visual Studio Code)

Arrivati a questo punto, supponiamo che abbiate bisogno di uno spazio di lavoro "pulito" (con pip, come vedrete, potete installare estensioni per python, a livello globale. Per avere il controllo delle dipendenze necessarie ad un progetto, però, è consigliabile operare su uno spazio di lavoro su cui siano installate solo le dipendenze effettivamente utilizzate dal progetto stesso). Fare questo è possibile mediante l'installazione di un software chiamato "venv". Di cosa si tratta? in sostanza, fornisce, in una directory, uno spazio di lavoro "pulito", con solo Python, Pip, e altre dipendenze fondamentali, ma nient'altro. Il software in questione viene integrato direttamente con l'installazione di Python, a differenza del software precedente, "virtualenv", che andava installato tramite pip.

 

La cosa da fare adesso, è creare il proprio ambiente di lavoro virtuale, utilizzando il comando:

python -m venv <nome_ambiente_virtuale>

Ovviamente, al posto del nome fra parentesi angolari (che non vanno inserite), ci potete mettere il vostro nome preferito, possibilmente relativo al progetto che dovete sviluppare. L'ambiente virtuale verrà creato nella cartella corrente, quindi prima di eseguire il comando assicuratevi che la cartella corrente del progetto sia quella esatta.
Creato l'ambiente virtuale, questo viene "attivato" in automatico, lo capirete dal fatto che sul terminale, prima della linea di comando, vi sarà il nome dell'ambiente virtuale creato racchiuso fra parentesi tonde. Se volete attivare manualmente un ambiente virtuale, basta digitare

Scripts\activate.bat

mentre per disattivarlo, bisogna eseguire

Scripts\deactivate.bat

A questo punto, ultima cosa da fare, è installare su VS Code le estensioni per l'autocompletamento del codice Python (ce ne sono a decine, scegliete quello che vi piace di più!)

 

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A presto Developer!